E’ probabile che pochi lo sappiano, ma viene prodotto e commercializzato un vino Garda Barbera Doc a Castrezzone di Muscoline, sulla sponda bresciana del Lago di Garda. Abbiamo avuto modo di degustare questa ottima Barbera, premiata nel settembre scorso al Concorso Douja d’Or di Asti, presentata da Luigi Negri, titolare col padre Angelo dell’Azienda Agricola “La Guarda” che aderisce al Consorzio Vini “Garda Classico Doc”.
L’azienda ha una superficie di 20 ettari, 11 vitati e 2.5 destinati alla coltivazione dell’Ulivo storica per la zona e si estende su due colline, la cui altezza varia dai 320 ai 370 mt.s.l.m..
I vitigni coltivati sono Barbera, Groppello, Marzemino e Sangiovese per i rossi,Riesling Renano e Chardonnay per i bianchi.
La Guarda è l’unica azienda della Valtenesi a produrre questo vino che nasce dalle uve dell’omonimo vitigno “Barbera” coltivate sulle colline moreniche più alte della sponda bresciana del Lago di Garda, uniche per il suolo costituito da soli sassi e sabbia e perennemente soggette all’azione del vento.
Queste particolari condizioni pedoclimatiche conferiscono alla Barbera dell’Azienda Agricola La Guarda un tenore alcolico di oltre 13%, una struttura ed un acidità notevoli, ingentilite da una corretta salinità: caratteristiche che rendono questo vino unico per gusto e profumo nella zona del Lago di Garda.
Le uve vengono raccolte a mano ed in più riprese seguendo il grado di maturazione ottimale; si procede poi alla vinificazione tradizionale in rosso in vasche di acciaio inox; viene successivamente affinato in botti di rovere francese per circa un anno.
Prodotto in quantità limitata di circa 3.000 bottiglie ad ogni vendemmia, questo vino ha un colore rosso rubino intenso con sfumature violacee; al naso si evidenziano profumi vinosi e di sottobosco.
Le sue caratteristiche organolettiche fanno si che, una volta in bottiglia, possa dare il meglio di sé per almeno 6/8 anni.
Va servito ad una temperatura ottimale di 18° e si abbina bene a primi piatti saporiti, formaggi stagionati, brasati di carne e selvaggina