Sul territorio le degustazioni alla cieca en primeur, dall’8 all’11 marzo
Nella sede dell’Assessorato Provinciale all’Agricoltura in Piazza San Martino ad Asti, è stato presentato, sabato 6 febbraio, il “Barbera Meeting 2010”. Veste rinnovata, per l’edizione di quest’anno della manifestazione, con una degustazione tecnica en primeur delle diverse tipologie di Barbera prodotta nelle provincie di Asti, Alessandria e Cuneo. Da sottolineare che si realizza finalmente una collaborazione fattiva tra Astigiano e Casalese, che se proseguirà nel tempo è destinata ad evitare inutili dualismi , lavorando insieme per valorizzare un grande vino. Alla presentazione hanno partecipato Giorgio Demezzi, Giorgio Galvagno e Pietro Giovanni Lovisolo, primi cittadini rispettivamente dei Comuni di Casale Monferrato, Asti e Nizza Monferrato; il vicesindaco di Asti Sergio Ebarnabo; Enzo Gerbi, presidente del Consorzio Tutela Vini d’Asti e del Monferrato e l’arch. Tonino Fassone, consigliere della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino , che contribuirà a finanziare l’evento .
Dopo il saluto d’apertura dell’Assessore all’Agricoltura Fulvio Brusa, la presidente On.le Maria Teresa Armosino, ha ricordato che la Provincia di Asti mette a disposizione di questa iniziativa 200.000 euro, una cifra di rilievo nel bilancio dell’Ente da lei presieduto. Un primo passo promozionale importante per riunire e potenziare il mondo della Barbera che, come peraltro molti altri vini, ha dovuto fare i conti con un 2009 che ha visto un sensibile calo di mercato.
Si parte comunque dal dato di fatto che la quota export della Barbera è del 42,8% di una produzione che può contare sul vitigno più diffuso tra le doc e docg piemontesi, con ben 9.981 ettari di vigneto. Apprezzabile quindi l’attenzione particolare verso i mercati esteri, che porterà sul territorio di produzione, dall’8 all’11 marzo prossimi, 15 grandi buyer internazionali e 30 giornalisti fra i massimi rappresentanti della stampa di settore, provenienti da Stati Uniti, Asia, Nord Europa, Germania e Regno Unito. Ogni giornata sarà dedicata a una diversa zona, con la formula di assaggi “alla cieca” (etichetta coperta) dei vini a denominazione di origine Barbera d’Asti DOC e DOCG, Barbera del Monferrato DOC e DOCG, Colli Tortonesi Barbera DOC e Barbera d’Alba DOC. Fiore all’occhiello dell’evento sarà proprio la degustazione in anteprima mondiale delle due nuove DOCG, Barbera d’Asti e Barbera del Monferrato, entrate in vigore a partire dalla vendemmia 2008. Le differenti realtà produttive verranno rappresentate sia dai piccoli viticoltori che dalle grandi aziende, mettendo in luce un territorio dalle identità multiformi, che si estende da Asti a Casale Monferrato, divulgando l’immagine globale di un’area vasta il cui comune denominatore sarà proprio il vitigno Barbera, che qui ha modo di esprimere le proprie caratteristiche e la propria tipicità.
Barbera Meeting nasce proprio per questo motivo: dare lustro al territorio attraverso la filiera enogastronomica nella zona, autentico volano per la ricettività turistica, sottolineando il forte legame con la tradizione, pur consapevoli della necessità di rinnovamento che il vasto e variegato territorio legato alle denominazioni della Barbera richiede.
Le visite nelle aziende che presenteranno i propri vini daranno modo agli ospiti internazionali di apprezzare le caratteristiche di una zona capace di offrire scenari incantevoli, dalle “cattedrali del vino” alle chiese romaniche, dai castelli ai paesaggi vitivinicoli, unici al punto da fornire l’opportunità di presentare domanda di candidatura per l’inserimento nei siti tutelati dall’Unesco come patrimonio dell’umanità. «Con questa iniziativa – ha dichiarato Maria Teresa Armosino – intendiamo contribuire in modo concreto alle esigenze di rilancio del comparto vitivinicolo astigiano, nel quale operano migliaia di imprese produttive, agricole, cooperative, artigianali, commerciali e industriali, che sentono forte l’impegno e il dovere di assicurare un futuro di lavoro e di certezze di reddito a una larga fascia della nostra società». «Il territorio astigiano, con oltre 18.000 ettari di vigneto in produzione, è la provincia maggiormente vitata del Piemonte. La nostra economia – ha sottolineto l’Assessore all’Agricoltura Fulvio Brusa – è legata in modo indissolubile alla vitivinicoltura e su questo comparto fonda una serie di attività economiche complesse, che contribuiscono a creare lavoro, occupazione e reddito per tutti gli abitanti del territorio».
«La carta vincente, oggigiorno, è quella di trovare sinergie – ha precisato il sindaco di Casale Monferrato, Giorgio Demezzi –. Ciò che unisce tutti coloro che credono in questa iniziativa non è semplicemente la Barbera, ma una tradizione comune: lavorando insieme possiamo dare impulso al turismo nelle nostre zone, potendo contare su autentici gioielli quali, ad esempio, il castello di Casale Monferrato». «Il Barbera Meeting – ha proseguito Sergio Ebarnabo, vicesindaco del Comune di Asti – costituisce un’occasione significativa per il rilancio del territorio in generale e del comparto vitivinicolo in particolare: Asti, Comune capofila dei 118 paesi che compongono la provincia astigiana, opererà con determinazione testimoniando il suo impegno in questo senso». «La Barbera è uno dei vini più conosciuti al mondo e merita un palcoscenico adeguato – è stato il commento di Pietro Giovanni Lovisolo, sindaco di Nizza Monferrato –. È certamente strategico cogliere al volo questa opportunità che la Provincia di Asti offre per dare nuova linfa al territorio».
«Indiscusso punto di forza di questo progetto sono le nuove Docg – ha spiegato il Presidente del Consorzio Tutela Vini d’Asti e del Monferrato, Enzo Gerbi –, che consentiranno di dare una scossa al comparto, costretto a misurarsi con problemi di giacenze. Il rapporto qualità/prezzo e i suoi numeri fanno della Barbera una denominazione importante, dalle grandi potenzialità: essenziale, tuttavia, sarà vigilare sulla qualità».
PROGRAMMA BARBERA MEETING 2010
Lunedì 08 marzo 2010
(giornata dedicata a Barbera d’Asti DOC 2007 e DOCG 2008)
Ore 09.00-13.00 Degustazione tecnica riservata a giornalisti e buyer ad Asti (Palazzo Zoia)
Ore 14.30 Inizio tasting tour nelle aziende dell’Astigiano
Ore 18.30 Wine tasting per i produttori della zona di Asti a Villa Basinetto
Ore 20.00 Cena per i produttori di Barbera d’Asti e Barbera d’Alba presso Villa Basinetto
Martedì 09 marzo 2010
(giornata dedicata a Barbera d’Asti DOC 2007 e DOCG 2008 – Focus sottozona Nizza)
Ore 09.00 Degustazione tecnica riservata a giornalisti e buyer ad Asti (Palazzo Zoia)
Ore 14.30 Inizio tasting tour nelle aziende del Nizza
Ore 18.30 Wine tasting per i produttori della sottozona Nizza presso l’ex Foro Boario
Ore 20.00 Cena per i produttori di Barbera d’Asti della sottozona Nizza presso l’ex Foro Boario
Mercoledì 10 marzo 2010
(giornata dedicata a Barbera del Monferrato DOC 2007 e DOCG 2008)
Ore 09.00 Degustazione tecnica riservata a giornalisti e buyer ad Asti (Palazzo Zoia)
Ore 11.00 Inizio tasting tour nelle aziende del Monferrato Casalese con pranzo in azienda
Ore 18.00 Wine tasting per i produttori della zona del Monferrato Casalese presso il Castello di Casale Monferrato (Piazza Castello)
Ore 19.30 Cena per i produttori della zona del Monferrato Casalese presso il Castello di Casale Monferrato (Piazza Castello)
Giovedì 11 marzo 2010
(giornata dedicata a Barbera d’Alba DOC 2007 e 2008)
Ore 09.00-12.00 Degustazione tecnica riservata a giornalisti e buyer ad Asti (Palazzo Zoia)
Ore 12.30 Wine tasting e lunch buffet per i produttori di Barbera d’Alba presso (Palazzo Zoia)
Da sinistra: il presidente del Consorzio di tutela dei Vini d’Asti e del Monferrato Enzo Gerbi, il sindaco di Asti Giorgio Galvagno, l’on.le Maria Teresa Armosino presidente della Provincia di Asti, il sindaco di Casale Monferrato Giorgio Demezzi e Pietro Lovisolo, sindaco di Nizza Monferrato.