Sabato 7 agosto, alle ore 14 andrà in onda nel programma Linea Blu di Rai Uno, un interessante servizio sull’Isola di Capraia e sull’azienda agricola biologica La Piana , con riprese dei vigneti e cantina e intervista all’agronomo Linda Caioli.
Una bella occasione per meglio conoscere la terza isola per estensione dell’arcipelago toscano (dopo Elba e Giglio) ed una viticoltura storica che rischiava l’abbandono totale ed è stata ripristinata e rilanciata, grazie alla caparbietà di Stefano Teofili, capraiese da generazioni, che si occupa direttamente dei terreni e della vigna.
Nel 2002 ha reimpiantato circa 2,5 ettari di vigneto col vitigno Aleatico, nei terreni di proprietà in località La Piana, un tempo coltivati dai detenuti della colonia penale, chiusa alla fine degli anni ’80. Nel 2009, con i soci Eros Bollani e Giuseppe Gnaccarini, ha ampliato il vigneto con un ettaro del vitigno Vermentino.
L’isola, che fa parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, ha un piccolo porto che consente collegamenti con il grande scalo marittimo di Livorno, ma il sostanziale isolamento dal turismo di massa, ha di certo favorito il mantenimento di un ambiente naturale tra i più interessanti del Mar Tirreno.
L’ area denominata “Il Piano S. Stefano”, è un luogo magico e incontaminato dove aromi, suoni, colori e tradizioni si fondono con i sapori e i saperi antichi, in cui il tempo sembra essersi fermato. E’ raggiungibile a piedi dal paese con la strada vicinale del Semaforo, un percorso di 20 minuti.
Qui hanno vissuto in epoche diverse romani, anacoreti, e saraceni con le loro scorribande grazie alla generosità di questi terreni, gli unici pianeggianti dell’isola, che riuscivano a fornire tutto quanto era necessario alla propria sussistenza.
Nel 2000, quando ormai la macchia mediterranea rischiava di sopraffare ogni cosa, è iniziato un lavoro attento e difficile di restauro ambientale dell’area che ha riportato al loro originario splendore questi luoghi restituendo alla vista un territorio “antico” di straordinaria bellezza. Il paesaggio, custodito dalla presenza dell’attività agricola, è disegnato dalla discontinuità dei filari di vite nella macchia mediterranea, terrazzamenti, muretti a secco, antiche cisterne, e da specie ornamentali autoctone quali oleandro, rosmarino, rosa antica; è una perfetta integrazione tra agricoltura di qualità, tutela ambientale e memoria storica.
Eros e Alice Bollani, che si occupano rispettivamente di promozione e marketing e distribuzione e di vendita, partecipano in pratica a tutte le principali manifestazioni vinicole ed enogastronomiche italiane ed abbiamo avuto il piacere di conoscerli personalmente e degustare il loro buonissimo passito, durante Vinissage l’importante e qualificata manifestazione dedicata ai vini biologici e biodinamici che si svolge ogni anno ad Asti nel mese di maggio.
L’azienda, iscritta alla FIVI | Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, ha come vino di punta della propria produzione l’eccellente passito
Cristino – Aleatico Toscano IGT 2008
Aleatico 100%, da uve prodotte col metodo dell’agricoltura biologica
Alcol: 13,5 % vol. – bottiglia da 0,375 cl
Vendemmia: raccolta manuale in cassette
Appassimento: naturale su graticci per circa 20 giorni
Epoca di raccolta: settembre
Sistema di allevamento: cordone speronato
Maturazione: 6 mesi in serbatoi inox
Affinamento in bottiglia: per 4 mesi
Acidità totale: 5,7 g/lZuccheri: 150 g/l
Bottiglie prodotte: 6800
Caratteristiche organolettiche:dolce, non stucchevole, molto persistente, caldo, di corpo, morbido con sapore di ciliegia cotta e finale leggero di cannella. Buon livello di acidità.
Abbinamenti consigliati: Dolci secchi, castagne, cioccolato fondente e formaggi stagionati Conservare ad una temperatura non superiore a 20°
Temperatura di servizio consigliata 16°-18 ° C.
Recentemente è iniziata la commercializzazione di un nuovo vino
Aleatico Toscano” IGP 2009 Rosa della Piana
Aleatico 100%, da uve prodotte col metodo dell’agricoltura biologica
Alcol: 12,50 % vol. – bottiglia da 0,75 l
Caratteristiche : vino originale,carico di sentori aromatici, sorso elegante, struttura intensa, agile e fresca.
Abbinamenti consigliati: aperitivi, pesce e crostacei, pietanze di verdura e formaggi…e tanti altri ancora da scoprire! Conservare ad una temperatura non superiore a 20°
Servire fresco a circa 8/9°.
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LA PIANA S.S. di Stefano Teofili e C.
via Regina Margherita 4
57032 Capraia Isola (LI)
veduta del’area denominata “il Piano S. Stefano”
con sullo sfondo il mare
I vigneti di La Piana protetti con scrupolosa cura