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	<title>BARBERA</title>
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	<description>Guida enologica del vino Barbera</description>
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		<title>Cantina di Miss Italia con Agivi</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 07:57:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adriano.salvi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>

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		<description><![CDATA[Per brindare alle finaliste di Miss Italia  non mancherà anche quest’anno una rappresentanza dei vini dei soci Agivi &#8211; Associazione Giovani Imprenditori Vitivinicoli Italiani
L’11-12-13 settembre Salsomaggiore Terme ospiterà la 71° edizione del concorso che premierà la più bella d’Italia.
Una volta tanto diamo una notizia &#8220;di colore&#8221;, giusto per  alleggerire un poco il clima di preoccupazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a rel="attachment wp-att-4438" href="http://www.barbera.it/2010/09/cantina-di-miss-italia-con-agivi/miss-italia-2010-rimini_articolo/"><img class="alignleft size-medium wp-image-4438" src="http://www.barbera.it/wp-content/uploads/2010/09/miss-italia-2010-rimini_articolo-300x200.jpg" alt="miss-italia-2010-rimini_articolo" width="300" height="200" /></a>Per brindare alle finaliste di Miss Italia  non mancherà anche quest’anno una rappresentanza dei vini dei soci Agivi &#8211; <strong>Associazione Giovani Imprenditori Vitivinicoli Italiani<br />
</strong>L’11-12-13 settembre Salsomaggiore Terme ospiterà la 71° edizione del concorso che premierà la più bella d’Italia.<br />
Una volta tanto diamo una notizia &#8220;di colore&#8221;, giusto per  alleggerire un poco il clima di preoccupazione che aleggia sul settore vitivinicolo, soprattutto per quanto riguarda il calo di prezzo delle uve e le problematiche del mercato italiano.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Durante la settimana di Miss Italia, dal 9 al 13 settembre</strong> i Vini di Agivi, associazione che riunisce dall’Alto Adige alla Sicilia produttori di vino di età tra i 18 e i 40 anni, saranno serviti nella Cantina di Miss Italia. L’inaugurazione avverrà il 9 settembre, a conclusione del Convegno sulla Bellezza che vedrà tra i protagonisti anche Vittorio Sgarbi, Francesco Alberoni e la conduttrice di Miss Italia Milly Carlucci.<br />
Bacco e Venere si incontreranno nuovamente all’interno di questo spazio lounge ideato da Patrizia Mirigliani e diretto da Fausto Borella, sommelier e presidente della Maestrodivino. Oltre ad offrire ad artisti, attori, giornalisti, fotografi e, naturalmente, alle miss un&#8217;ampia scelta fra le produzioni enologiche ed enogastronomiche del nostro Paese, la Cantina vuole anche dimostrare come Miss Italia non sia solo bellezza, ma anche talento, intelligenza e creatività.<br />
Grazie al Premio <strong>“Miss Wine Writers”</strong> bellezza e vino incontreranno l’arte. Dieci Miss titolate insieme a Miss Italia delle passate disegneranno con spray 10 barrique. Alla vincitrice andrà, ovviamente, un premio “enoico”.<br />
A celebrare l’unione tra Miss e buon vino anche il <strong>Premio “Bacco &amp; Venere”</strong>, un concorso nel quale una giuria, composta da giornalisti di enogastronomia, moda e spettacolo, decreterà attraverso una degustazione alla cieca a quali vini attribuire le diverse fasce del concorso. Un simpatico gioco di abbinamenti tra le bellezze in carica e i vini in degustazione. Sarà così ad esempio che il vino più dolce incontrerà Miss Sorriso, mentre l’etichetta più bella non potrà che essere abbinata a Miss Eleganza. Tra i soci di Agivi a festeggiare la più bella d’Italia vi saranno anche due produttori dell&#8217;Astigiano, noti per la produzione del Ruchè di Castagnole Monferrato ma anche della Barbera d&#8217;Asti: Cantine Sant’Agata e Azienda Agricola Luca Ferraris,  oltre a  loro saranno presenti La Source, Cantina Cerquetta, Contri Spumanti, Drei Donà &#8211; Tenuta La Palazza, Fazi Battaglia, Ferrari F.lli Lunelli, Fattoria Bruno Nicodemi, Azienda Agricola Le Culture, Casa Vinicola Sartori, Statti, Josef Weger, Azienda Vitivinicola Zenato e Rocca delle Macie.<br />
Dopo il successo dello scorso anno Agivi rafforzerà così quel connubio vino-bellezza celebrato anche in occasione dello scorso Vinitaly, con l&#8217;esclusiva festa di chiusura che ha avuto come madrine d&#8217;eccezione le finaliste del concorso di Salsomaggiore. Miss Italia diventerà così un’altra occasione per far incontrare le giovani bellezze e i giovani imprenditori vinicoli italiani che Agivi rappresenta.</p>
<p style="text-align: justify"><em><strong>La Miss Italia uscente Maria Perrusi</strong></em></p>
<p style="text-align: justify"><a rel="attachment wp-att-4437" href="http://www.barbera.it/2010/09/cantina-di-miss-italia-con-agivi/missitalia01-2/"><img class="alignleft size-full wp-image-4437" src="http://www.barbera.it/wp-content/uploads/2010/09/missItalia011.jpg" alt="missItalia01" width="400" height="600" /></a></p>
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		<title>Viticoltori in piazza ad Asti</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Aug 2010 09:32:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adriano.salvi</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Consorio Vini d'Asti e del Monferrao]]></category>
		<category><![CDATA[Consrzio dei Vini Tortornesi]]></category>
		<category><![CDATA[manifestazione Piazza Alfieri 2 settembre]]></category>
		<category><![CDATA[Secondo Scanavino Cia]]></category>
		<category><![CDATA[vendemmia verde]]></category>
		<category><![CDATA[Vignaioli Piemontesi]]></category>

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Giovedì 2 settembre, nella centralissima piazza Alfieri di Asti,  a partire dalle ore 10, il mondo vitivinicolo piemontese ed in particolare quello legato alla Barbera, vivrà una  pubblica manifestazione di protesta, indetta per denunciare il grave problema delle giacenze di vino invenduto ed il rischio che le uve che verranno raccolte nell’ormai imminente vendemmia vengano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a rel="attachment wp-att-4427" href="http://www.barbera.it/2010/08/viticoltori-in-piazza-ad-asti/piazzaalfieri/"><img class="alignleft size-full wp-image-4427" src="http://www.barbera.it/wp-content/uploads/2010/08/piazzaalfieri.JPG" alt="piazzaalfieri" width="500" height="333" /></a></p>
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<p style="text-align: justify">Giovedì 2 settembre, nella centralissima piazza Alfieri di Asti,  a partire dalle ore 10, il mondo vitivinicolo piemontese ed in particolare quello legato alla Barbera, vivrà una  pubblica manifestazione di protesta, indetta per denunciare il grave problema delle giacenze di vino invenduto ed il rischio che le uve che verranno raccolte nell’ormai imminente vendemmia vengano pagate cifre ancor più basse rispetto al già sconfortante dato del 2009.<br />
Come avevamo già scritto annunciando l’iniziativa voluta da 19 Cantine Sociali  con la Vignaioli Piemontesi ed i Consorzi di tutela dei Vini d’Asti e Monferrato, dei Vini dei Colli Tortonesi e dei Vini d’Acqui,  sono in ballo 220.000 ettolitri di vino da avviare alla distillazione di crisi. Una  “rottamazione” che comporta una spesa prevista di 18 milioni di euro e riguarda in gran parte Barbera delle annate tra il 2004 e il 2007 antecedenti all’entrata in vigore della docg. Quantitativi minori riguardano anche il Dolcetto e il Brachetto.  La richiesta era stata inoltrata ufficialmente in sede governativa  in primavera, ma al momento non ha avuto riscontri pratici.</p>
<p style="text-align: justify">“Aderiamo alla manifestazione che chiede attenzione al mondo politico per i gravi problemi che attanagliano il comparto dei vini rossi piemontesi – ha affermato  l’astigiano Secondo Scanavino, vice-presidente nazionale  della Confederazione Italiana Agricoltori – perché riteniamo che la situazione costituisca un peso insopportabile per la vitivinicoltura piemontese e che sia necessario giungere al più presto allo smaltimento delle giacenze in modo da rendere nuovamente sostenibile l’approccio al mercato del vino. Saremo tutti impegnati ad ottenere che vengano eliminate le giacenze degli anni scorsi – conclude Scanavino – ma l’indicazione dei vertici della Cia piemontese sono stati chiarissimi nel richiedere che, al contempo, si mettano le basi per una nuova fase di governo del settore che eviti l’insorgere di altre situazioni analoghe nei prossimi anni con esiti che sarebbero a dir poco devastanti”.<br />
Con differenti sfumature e distinguo,  sono ovviamente attente e favorevoli ad una soluzione dei problemi che venga incontro alle 12.000 famiglie di viticoltori che, come denuncia il “manifesto” degli organizzatori rischiano di vedere azzerato il proprio reddito,  le altre principali organizzazioni agricole, Coldiretti e Confagricoltura.<br />
Il quadro generale è  comunque piuttosto complesso ed articolato e deve fare i conti  con una crisi economica affatto conclusa, nella quale il vino sta pagando dazio come tutti i settori, ma con in più l’aggravante di dover fare i conti sul mercato nazionale con un clima proibizionistico che di fatto, causa la cattiva informazione, continua ad abbattere i consumi di vino, tendenza che non si sa ancora per quanto destinata a proseguire.</p>
<p style="text-align: justify">Ogni giorno compaiono sui media “statistiche” non si sa fino a che punto attendibili, che elencano le cause principali degli incidenti stradali……se ne leggono di tutti i colori, ma tra le righe vien sempre fuori che velocità eccessiva  e distrazione sono le cause principali degli incidenti. Chiunque viaggi in auto vede gran parte degli automobilisti parlare al telefonino senza remore (seppure sia vietato dal codice), il “vivavoce” è un accessorio da tempo disponibile ma puntualmente ignorato, l’auricolare pure……Non vogliamo di sicuro difendere gli ubriachi al volante, ma ci piacerebbe una maggiore obbiettività da parte dei colleghi giornalisti di TV e giornali nazionali, che farebbero meglio il loro mestiere se ad esempio facessero rilevare che non è affatto vero che non si possa bere vino al ristorante e nei locali di mescita in generale. Ci auguriamo almeno che l’etilometro che sarà obbligatorio nei locali, convinca molti che mangiando si può bere vino…..diversamente come avviene ormai da tempo il consumo è destinato a crollare ulteriormente…<br />
Se è vero che l’export di vino italiano  vale tre miliardi di euro , conserva buone posizioni ed è una buona notizia anche se riguarda in gran parte le Cantine più grandi e meglio organizzate, il problema rimane  quello di non fare inutili “gare”a chi produce di più con la Francia. Se non si riduce la produzione di uve, puntando sulla qualità e non sulla quantità, osservatori ben più autorevoli di noi, prevedono che non si uscirà dal rischio che le uve vengano pagate pochissimo, fenomeno che si registra non solo in Piemonte ma in tutta Italia.<br />
La “vendemmia verde” che prevedeva un contributo  nell&#8217;ambito dell&#8217;OCM Vino di 2.600 euro per ettaro per i viticoltori che avessero rinunciato  al raccolto di uve doc e docg , ha avuto riscontro quantitativamente  significativo solo in Sicilia, irrisorio o praticamente nullo, come in Veneto, nelle altre regioni. Un dato che fa riflettere…..ma tante altre sono le problematiche in campo e sarebbe troppo lungo elencarle in un solo articolo….ci torneremo prossimamente, sperando che intanto si inizi davvero un percorso virtuoso di rilancio del settore, con meno parole e più fatti concreti.</p>
<p style="text-align: justify">Quanto spetta ad un viticoltore che decide di praticare la vendemmia verde<br />
1.300 euro ad ettaro, per uva generica destinata a vino<br />
1.800 euro ad ettaro, per uva iscritta all’elenco delle vigne a Igt<br />
2.600 euro ad ettaro, per uva iscritta all’Albo Vigneti Doc/Docg</p>
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		<title>Cocco&#8230;wine, 4/5 settembre</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Aug 2010 07:36:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adriano.salvi</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Cocco...wine 2010]]></category>
		<category><![CDATA[Cocconato]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzio Tutela Lugana]]></category>
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		<description><![CDATA[L’edizione N. 9 della rassegna nella “Riviera del Monferrato” inaugura, dopo la pausa d’agosto, le più rilevanti manifestazioni promozionali della provincia di Asti che hanno come protagonista il vino e le specialità gastronomiche.
Nata nel 2001 dalla collaborazione fra il Comune di Cocconato e Go Wine, “Cocco…wine” fin dall’inizio si è posta l’obbiettivo di valorizzare il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a rel="attachment wp-att-4414" href="http://www.barbera.it/2010/08/cocco-wine-4-e-5-settembre/coccowine/"><img class="alignleft size-full wp-image-4414" src="http://www.barbera.it/wp-content/uploads/2010/08/Coccowine.jpg" alt="Coccowine" width="230" height="250" /></a>L’edizione N. 9 della rassegna nella “Riviera del Monferrato” inaugura, dopo la pausa d’agosto, le più rilevanti manifestazioni promozionali della provincia di Asti che hanno come protagonista il vino e le specialità gastronomiche.<br />
Nata nel 2001 dalla collaborazione fra il Comune di Cocconato e Go Wine, <strong>“Cocco…wine”</strong> fin dall’inizio si è posta l’obbiettivo di valorizzare il patrimonio vinicolo e di prodotti tipici che da sempre caratterizza il Comune di Cocconato  ed il territorio che lo circonda. Un patrimonio che negli anni si è arricchito di  storia, si è rafforzato nelle tradizioni e rappresenta, oggi, un riferimento di cultura e turismo per quanti amano viaggiare per conoscere i luoghi dove un vino si afferma o dove un prodotto tipico ha le sue radici.<br />
<strong>Sabato 4 settembre (dalle ore 17 alle 24) e domenica 5 settembre (dalle 15 alle 20)</strong>, il bel centro storico del paese verrà animato dal banco d’assaggio dei vini e dei prodotti tipici delle aziende di Cocconato e del Monferrato.<br />
L’edizione 2010 si presenta con un programma interessante ed articolato, affiancando al banco d’assaggio momenti di approfondimento:  si confermano in particolare le <strong>degustazioni guidate</strong> nella sola serata del 4 settembre dedicate alla <strong>Barbera d’Asti di Cocconato ed ad un intrigante confronto con la Barbera d’Asti di Nizza Monferrato</strong>.<br />
Saranno inoltre allestite “<strong>Isole del Vino</strong>” tematiche i cui protagonisti in questa edizione saranno “<em>I Vini Frizzanti Italiani</em>”  e  “<em>L’Altro Piemonte</em>”. Sarà inoltre possibile la <em>visita alle cantine</em> “cocconatesi” aperte al pubblico degli enoappasionati dalle ore 10 alle 13 di domenica 5 settembre.<br />
<strong><br />
Ospiti</strong> della nona edizione della rassegna il <strong>Consorzio Tutela Lugana</strong> e una delegazione di aziende vinicole di <strong>Bolgheri</strong> (Toscana).<br />
<strong><br />
Per informazioni:</strong><br />
Comune di Cocconato &#8211; Tel. 0141/907007  Fax 0141/907677<br />
Associazione Go Wine &#8211; Tel. 0173/364631 Fax 0173/361147</p>
<hr size="2" />
<p style="text-align: justify"><strong>Il programma </strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>SABATO 4 SETTEMBRE:<br />
Cocconato  &#8211; Piazza Cavour /Via Roma</strong><br />
Dalle ore 17 alle ore 24: (chiusura delle casse ore 22.00) <br />
Apertura Banco d’Assaggio di “Cocco Wine” con protagoniste:<br />
- Le aziende di Cocconato e del Monferrato presenti direttamente;<br />
- Le delegazioni ospiti presenti direttamente;<br />
- Le Isole del Vino tematiche.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>DOMENICA 5 SETTEMBRE:<br />
Cocconato</strong> <br />
Dalle ore  10 alle ore 13:  Le Cantine di Cocconato si aprono al pubblico della rassegna. Visita e degustazione.<br />
Su prenotazione telefonica  direttamente alle singole aziende.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Cocconato  &#8211; Piazza Cavour /Via Roma<br />
Dalle ore 15 alle ore 20:</strong> <br />
Apertura Banco d’Assaggio di “Cocco Wine” con protagoniste:<br />
- Le aziende di Cocconato e del Monferrato presenti direttamente;<br />
- Le delegazioni ospiti presenti direttamente;<br />
- Le Isole del Vino tematiche.<br />
<strong><br />
Come degustare<br />
</strong><br />
Orari di Apertura Casse:<br />
Sabato dalle ore 17 alle ore 23.00 (chiusura delle casse ore 22.00)<br />
Domenica dalle ore 15 alle ore 19</p>
<p>Degustazione Vini  € 10,00 (Riduzione Soci Go Wine, Onav, Fisar, Ais  € 8,00)</p>
<p>I visitatori pagando € 10,00  riceveranno, oltre al calice di vetro ed alla taschina, 8 buoni degustazione.<br />
Ogni buono darà diritto alla degustazione di vino e dovrà essere consegnato al responsabile del tavolo di degustazione. Qualora si volessero degustare altri vini (della medesima azienda) si potrà acquistare un altro carnet di 8 buoni di degustazione dal costo promozionale di € 6,00  cad.<br />
Degustazione di prodotti tipici presso singoli espositori  € 3,00 (a porzione).</p>
<p style="text-align: justify"> <a rel="attachment wp-att-4415" href="http://www.barbera.it/2010/08/cocco-wine-4-e-5-settembre/coccofoto/"><img class="alignleft size-full wp-image-4415" src="http://www.barbera.it/wp-content/uploads/2010/08/coccofoto.jpg" alt="coccofoto" width="203" height="276" /></a></p>
<p style="text-align: justify"> </p>
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		<title>Scomparsa Lidia Alciati, grande cuoca</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Aug 2010 21:30:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adriano.salvi</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Costigliole d'Asti]]></category>
		<category><![CDATA[Da Guido]]></category>
		<category><![CDATA[Lidia Alciati]]></category>

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		<description><![CDATA[Il mondo della grande cucina piemontese e nazionale ha perso la scorsa notte una protagonista. Lidia Alciati  (nella celebre foto con i suoi figli) ha dovuto arrendersi ad un tumore,  che l&#8217;aveva colpita da qualche mese ed i figli Piero, Andrea e Ugo sono stati al suo fianco fino all&#8217;ultimo. Sicuramente saranno in tantissimi a seguirne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a rel="attachment wp-att-4408" href="http://www.barbera.it/2010/08/scomparsa-lidia-alciati-grande-cuoca/attachment/149/"><img class="alignleft size-full wp-image-4408" src="http://www.barbera.it/wp-content/uploads/2010/08/149.jpg" alt="149" width="380" height="350" /></a>Il mondo della grande cucina piemontese e nazionale ha perso la scorsa notte una protagonista. Lidia Alciati  (nella celebre foto con i suoi figli) ha dovuto arrendersi ad un tumore,  che l&#8217;aveva colpita da qualche mese ed i figli Piero, Andrea e Ugo sono stati al suo fianco fino all&#8217;ultimo. Sicuramente saranno in tantissimi a seguirne l&#8217;ultimo viaggio martedi  24 agosto alle 10 a Costigliole d&#8217;Asti, il paese da lei tanto amato, perchè Lidia in tanti anni di attività instancabile non era considerata solo una &#8220;collega&#8221; dal mondo della ristorazione, ma una maestra indiscussa ed un amica per loro e per i tanti clienti che hanno potuto assaporare le sue squisite creazioni. Con il marito Guido Alciati, scomparso nel settembre del 1997, affiancata dalla grande esperienza di mamma Pierina, aveva aperto nel 1961 a  Costigliole d&#8217;Asti , nel seminterrato di un anonimo condominio in centro del paese, quel ristorante &#8220;Da Guido&#8221; che sarebbe diventato in pochi anni un punto  di riferimento per tutti i gourmet non solo piemontesi ma internazionali. Furono  di fatto gli apripista di una autentica &#8221;rivoluzione&#8221; nella cucina regionale, partendo dalla meticolosa ricerca delle migliori materie prime che Guido andava a scovare inanellando molti chilometri per raggiungere i produttori in tutta la zona, per arrivare ai fornelli dove i piatti comunque ispirati alla più solida tradizione,  diventavano poesia pura nelle mani di Lidia.  Mezzo secolo di carriera per questa grande ed al tempo stesso sempre riservata cuoca, che  ha ricevuto attestazioni e recensioni entusiatiche da centinaia di giornalisti e testate italiane e mondiali. <br />
Chiuso nel 2002  il ristorante &#8220;Da Guido&#8221; a Costigliole,  dove aveva proseguito l&#8217;attività con i figli  rimanendo ai vertici del settore, ha continuato  a seguirli  nelle loro nuove attività: Andrea presso l&#8217;elegante &#8220;Relais San Maurizio a Valdivilla di Santo Stefano Belbo nel &#8220;cru&#8221; delle colline del Moscato, Ugo al nuovo «Guido» di Pollenzo che affianca  l’Agenzia creata da Slow Food che ha fatto nascere la prima Università di studi gastronomici e Piero al ristorante di Eataly a Torino, consulente del &#8220;pianeta&#8221; del gusto creato  da Oscar Farinetti. Lidia ha continuato a cucinare fin che ha potuto per i suoi figli ed il figlio di Ugo si chiama Guido&#8230;..la storia di una famiglia che ha tracciato il percorso della cucina d&#8217;autore piemontese è destinata a continuare&#8230;..</p>
<p><em>A.S.</em></p>
<p style="text-align: justify"><em><strong>L&#8217;intero staff di Barbera.it si unisce al dolore dei figli e dei familiari tutti</strong></em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Piacere, Barbaresco 3-6 settembre</title>
		<link>http://www.barbera.it/2010/08/piacere-barbaresco-3-6-settembre/</link>
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		<pubDate>Fri, 20 Aug 2010 08:40:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adriano.salvi</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Barbaresco. Concorso il Barbaresco in Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Enoteca Regionale del Barbaresco]]></category>
		<category><![CDATA[Giancarlo Montaldo]]></category>
		<category><![CDATA[Piacere Barbaresco 2010]]></category>
		<category><![CDATA[Treiso]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo il successo di “Il Barbaresco a Tavola” e di “Olio delle mie Brame”, l’Enoteca Regionale del Barbaresco presenta “Piacere, Barbaresco”, la manifestazione di conoscenza e promozione del Barbaresco e del suo mondo in programma dal 3 al 6 settembre 2010, con il supporto dei Comuni della zona di origine, che inaugura gli appuntamenti promozionali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a rel="attachment wp-att-4401" href="http://www.barbera.it/2010/08/piacere-barbaresco-3-6-settembre/giancarlo-montaldo-011/"><img class="alignleft size-medium wp-image-4401" src="http://www.barbera.it/wp-content/uploads/2010/08/Giancarlo-Montaldo-011-225x300.jpg" alt="Giancarlo Montaldo 011" width="225" height="300" /></a>Dopo il successo di “Il Barbaresco a Tavola” e di “Olio delle mie Brame”, l’Enoteca Regionale del Barbaresco presenta <strong>“Piacere, Barbaresco”</strong>, la manifestazione di conoscenza e promozione del Barbaresco e del suo mondo in programma <strong>dal 3 al 6 settembre 2010</strong>, con il supporto dei Comuni della zona di origine, che inaugura gli appuntamenti promozionali importanti che il mese di settembre riserva in Piemonte al vino.<br />
“Piacere, Barbaresco” rappresenta un’occasione da non perdere per chi vuole conoscere meglio il Barbaresco, vino a d.o.c.g. tra i più noti a livello internazionale,  incontrare i produttori, visitare il territorio, camminare le vigne e le colline e degustare oltre un centinaio di vini delle ultime due annate (2006 e 2007)<br />
L’iniziativa, nata come progetto itinerante, anche quest’anno ha <strong>sede principale a Treiso</strong> dove tutti (appassionati, giornalisti, operatori economici, esperti del settore, , ecc..)  potranno degustare i <strong>Barbaresco 2006 e 2007</strong> di oltre sessanta produttori.<br />
Negli altri paesi della zona di origine, si terranno numerosi eventi collaterali, che saranno promossi dalla struttura organizzativa o anche da singoli produttori,  <br />
Il paese di Treiso sarà continuamente collegato con il resto della zona del Barbaresco grazie a un servizio ininterrotto di navette che porteranno gli appassionati e i degustatori in giro per il territorio con tappe e fermate programmate a Neive, Barbaresco e San Rocco Seno d’Elvio.<br />
“Piacere, Barbaresco” è  una manifestazione “democratica” e “aperta”, nel senso che è rivolta a tutti gli appassionati del Barbaresco, siano essi operatori professionali o giornalisti o semplici consumatori finali. Una grande kermesse con tante proposte che vanno dal culturale al ludico, dall’informativo al promozionale, tra le quali ogni partecipante potrà scegliere gli eventi che più lo ispirano, evitando anche la focalizzazione eccessiva verso il Banco di Assaggio.<br />
<strong>L’ingresso al Banco di assaggio a Treiso costerà 15 Euro e darà diritto anche al calice da degustazione. Sono previste condizioni di favore per i possessori della Carta del Club Piacere Barbaresco<br />
</strong><strong><br />
PROGRAMMA</strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong> </strong><strong>Mercoledì 1 settembre<br />
</strong><strong>anteprima “Piacere Barbaresco”<br />
</strong>Ore 18,00 – Centro Culturale “Don Giuseppe Flori”<br />
Presentazione del volume<br />
<strong>“Maurilio e la Ciau del Tornavento” </strong></p>
<p style="text-align: justify">Dalle ore 20,00 – Piazza Baracco, ristorante “La Ciau del Tornavento”<br />
La festa del volume “Maurilio e la Ciau del Tornavento”</p>
<p style="text-align: justify"> <strong>Venerdì 3 settembre<br />
</strong>Ore 10,00–18,00 – Barbaresco, Sala Laboratorio del Municipio<br />
Educational sul Barbaresco, il suo territorio e la sua produzione riservatoa giornalisti “under 30” di stampa specializzata e non.</p>
<p style="text-align: justify">Ore 20,30 – <strong>Treiso</strong>, piazza Baracco<br />
<strong>Festa della Vendemmia 2010<br />
</strong>i piatti del trattoria risorgimento, i grandi vini della docg, la musica campestre e la voglia di stare insieme per brindare ad una nuova vendemmia di qualità.<br />
Prezzo a persona: € 25,00. Prenotazione presso Trattoria Risorgimento<br />
tel: +39 0173.63.81.95</p>
<p style="text-align: justify"> <strong>Sabato 4 settembre<br />
</strong>Ore 9,30 – Centro Culturale “Don Giuseppe Flori”<br />
Cerimonia di inaugurazione della <strong>4ª edizione di “Piacere, Barbaresco”.<br />
</strong>Saluti di: Lorenzo Meinardi (sindaco di Treiso),Giancarlo Montaldo &#8211; Presidente dell’enoteca regionale del barbaresco (nella foto). Giovanni  Busi  (Presidente Consorzio Chianti Rùfina)<br />
seguirà presentazione: <strong>Concorso “Il Barbaresco in Fotografia”<br />
</strong><strong>Calendario 2011 “Immagini dal Barbaresco”<br />
</strong>Ristampa anastatica di un’opera sul Barbaresco</p>
<p style="text-align: justify">Ore 11,00–19,00 – <strong>Scuole Elementari di Treiso<br />
</strong>Degustazioni libere dei Barbaresco docg 2007 e 2006.<br />
<strong>Ingresso euro 15 (con calice di degustazione incluso) </strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Ospite d’onore, il Chianti Rùfina e i suoi produttori.<br />
</strong><strong>Sarà possibile acquistare singole bottiglie o confezioni assortite di tutti i </strong><strong>produttori in degustazione. </strong>Per informazioni e chiarimenti, Enoteca Regionale del Barbaresco<br />
tel: +39 0173.63.52.51 • mail: <a href="mailto:enoteca@enotecadelbarbaresco.it">enoteca@enotecadelbarbaresco.it</a></p>
<p style="text-align: justify">Ore 20,30 – Ristorante “La Ciau del Tornavento” di Treiso<br />
<strong>Gran Galà del Barbaresco<br />
</strong>serata esclusiva con vini eccezionali di grandi annate e crus di prestigio.i barbaresco di Poderi Colla (Roncaglie, 2005), Sottimano (Currà, 2001), Cantina Vignaioli (1996), dei Ceretto (Fasèt, 1985) e il Vin Santo riservadi Villa Travignoli incontrano la cucina di Maurilio Garola.<br />
euro 120, Prenotazione obbligatoria.<br />
presso il ristorante “La Ciau del Tornavento”  tel: +39 0173.63.83.33</p>
<p style="text-align: justify"> <strong>Altre iniziative del sabato<br />
</strong>Ore 11,00–19,00 – Treiso, Bottega del Vino<br />
<strong>Il Sesto Senso del Barbaresco<br />
</strong>Prove e giochi di analisi sensoriale presso la bottega del Vino di Treiso.<br />
Ingresso libero</p>
<p style="text-align: justify">Ore 15,00 – Nella zona docg, partenza da Treiso<br />
<strong><em>al principio il vino è una collina<br />
</em></strong>Tour territoriale guidato tra le Menzioni Geografiche Aggiuntive, alla scoperta di alcuni dei più celebri dei 66 cru del barbaresco, spiegati dalla viva voce dei Viticoltori.<br />
<strong>Solo su prenotazione</strong>, Enoteca Regionale del Barbaresco tel: +39 0173.63.52.51 • mail: enoteca@enotecadelbarbaresco.it</p>
<p style="text-align: justify">Ore 18,00 – Neive, Auditorium San Giuseppe<br />
<strong>Convegno “Prima della Vendemmia” e  4ª edizione del Premio “Beviamoci Su” </strong>notizie, impressioni e commenti sulla nuova vendemmia ormai alle porte.</p>
<p style="text-align: justify"> <strong>Domenica 5 settembre<br />
</strong>Ore 10,00–19,00 – Scuole Elementari di Treiso<br />
Degustazioni libere dei Barbaresco docg 2007 e 2006.<br />
ingresso euro 15 (con calice di degustazione incluso)<br />
Ospite d’onore, il Chianti Rùfina e i suoi produttori.</p>
<p style="text-align: justify">Dalle ore 12,30 – <strong>Treiso</strong>, piazza Baracco<br />
<strong><em>Marenda Sinoira.<br />
</em></strong>Un cestino goloso per ritrovare la convivialità di una merenda all’aria aperta in compagnia del Barbaresco, a cura del ristorante “Profumo divino”<br />
Prezzo a persona: € 15,00. Prenotazione presso il ristorante “Profumo Divino” tel: +39 0173.63.80.17</p>
<p style="text-align: justify">Ore 15,00 – Nella zona docg, partenza da Treiso<br />
<strong><em>al principio il vino è una collina<br />
</em></strong>Tour territoriale guidato tra le Menzioni Geografiche Aggiuntive,alla scoperta di alcuni dei più celebri dei 66 cru del Barbaresco, spiegati dalla  viva voce dei Viticoltori. Solo su prenotazione, presso Enoteca Regionale del Barbaresco</p>
<p style="text-align: justify">Ore 20,00 – Treiso, <strong>Osteria dell’Unione<br />
</strong>Serata in Osteria<br />
cena conviviale con giornalisti e sportivi, tra ricordi e chiacchiere da bar, piatti e vini del terriorio. Posti limitati. Prezzo a persona: € 30,00.<br />
Prenotazione presso l’Osteria dell’Unione tel: +39.0173.63.83.03</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Altre iniziative della domenica </strong></p>
<p style="text-align: justify">Ore 10,30–19,00 – Treiso, Bottega del Vino</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Il Sesto Senso del Barbaresco<br />
</strong>Prove e giochi di analisi sensoriale presso la bottega del Vino di treiso. Ingresso libero</p>
<p style="text-align: justify">Ore 11,00 – Treiso<br />
<strong>In cammino tra le vigne di Treiso <br />
</strong>breve escursione guidata tra rocche e vigneti.</p>
<p style="text-align: justify">Ore 15,00 – <strong>Neive<br />
</strong>Tra i Borghi più belli d’Italia<br />
Visita guidata al paese di Neive capoluogo</p>
<p style="text-align: justify">Ore 17,00 – Barbaresco<br />
<strong>all’ombra della torre antica</strong>:<br />
Visita guidata al paese e alla torre di Barbaresco<br />
Ore 18,00 – Centro Culturale “Don Giuseppe Flori”<br />
<strong>Il vino e il ciclismo, le storie non mancano – atto secondo<br />
</strong>Conversazione in libertà con Beppe Conti, giornalista, firma storica di ciclismo su Tuttosport &#8211; Presentazione del libro “Fausto Coppi”.<br />
Ore 10,00–18,00 – Scuole Elementari di Treiso<br />
produttori in degustazione.</p>
<p style="text-align: justify"> <strong>Lunedì 6 settembre<br />
</strong>Degustazioni libere dei Barbaresco docg 2007 e 2006.<br />
ingresso euro 15 (con calice di degustazione incluso)</p>
<p style="text-align: justify">Ospite d’onore, il Chianti Rùfina e i suoi produttori.</p>
<p style="text-align: justify">sarà possibile acquistare singole bottiglie o confezioni assortite di tutti i vini</p>
<p style="text-align: justify">Ore 15,00 – Nella zona docg, partenza da Treiso</p>
<p style="text-align: justify"><strong>al principio il vino è una collina tour territoriale</strong>, come nei giorni precedenti su prenotazione.</p>
<p style="text-align: justify"><em><strong> La cartina dei  &#8221;cru&#8221; del Barbaresco d.o.c.g. che  si potranno visitare durante la manifestazione</strong></em></p>
<p style="text-align: justify"><a rel="attachment wp-att-4402" href="http://www.barbera.it/2010/08/piacere-barbaresco-3-6-settembre/cartina-cru-barbaresco/"><img class="alignleft size-full wp-image-4402" src="http://www.barbera.it/wp-content/uploads/2010/08/cartina-cru-Barbaresco.jpg" alt="cartina cru Barbaresco" width="397" height="500" /></a></p>
<p style="text-align: justify"> </p>
<p style="text-align: justify"> </p>
<p style="text-align: justify"> </p>
<p style="text-align: justify"> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>La personalità del Moscato</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Aug 2010 08:22:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adriano.salvi</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Boido]]></category>
		<category><![CDATA[Ca' D' Gal]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Ricchebuono]]></category>
		<category><![CDATA[La Fornace di Barbablù]]></category>
		<category><![CDATA[La personalità del Moscato]]></category>
		<category><![CDATA[Moscato d'Asti Vigna Vecchia]]></category>
		<category><![CDATA[Valdivilla]]></category>

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		<description><![CDATA[Domenica 29 agosto, la Cantina Ca’D’Gal in Località Valdivilla a Santo Stefano Belbo (Cn), rinnova l’appuntamento dedicato a tutti gli appassionati ed amici, intitolato in modo significativo: &#8220;La personalità del Moscato&#8221;.
Come ormai consuetudine, la famiglia Boido, organizza una serata da trascorrere in piacevole compagnia,  durante la quale i partecipanti potranno degustare in anteprima l’annata 2009 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a rel="attachment wp-att-4394" href="http://www.barbera.it/2010/08/la-personalita-del-moscato/cadgal/"><img class="alignleft size-medium wp-image-4394" src="http://www.barbera.it/wp-content/uploads/2010/08/cadgal-300x201.jpg" alt="cadgal" width="300" height="201" /></a>Domenica 29 agosto, la Cantina Ca’D’Gal in Località Valdivilla a Santo Stefano Belbo (Cn), rinnova l’appuntamento dedicato a tutti gli appassionati ed amici, intitolato in modo significativo: &#8220;La personalità del Moscato&#8221;.<br />
Come ormai consuetudine, la famiglia Boido, organizza una serata da trascorrere in piacevole compagnia,  durante la quale i partecipanti potranno degustare in anteprima l’annata 2009 del <strong>Moscato d’Asti “Vigna Vecchia”</strong> frutto di un percorso filosofico e produttivo lungo 21 anni.<br />
Sono aziende agricole come questa che, puntando sulla qualità senza compromessi e non sulla quantità,  hanno tenuto alta l’immagine del Moscato d’Asti docg, che non a caso negli ultimi anni ha continuato costantemente ad incrementare la sua presenza sul mercato, aprendosi anche all’export, in controtendenza alla crisi che sta coinvolgendo molti altri vini.  <br />
Località Valdivilla, nello spettacolare paesaggio di alte colline coltivate in gran parte a moscato, è tra le zone più vocate ad esprimere l’eccellenza qualitativa dello storico vitigno.<br />
Per festeggiare la nuova annata,  sono stati invitati alcuni tra i migliori artigiani del panorama produttivo piemontese e non solo, che accompagneranno gli ospiti in un itinerario goloso, all’insegna della tipicità e dell’eccellenza gastronomica.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>A partire dalle 17,30</strong> attraverso un vero e proprio percorso di degustazione, sarà possibile incontrare <strong>Silvio Brarda</strong> con la sua produzione di salumi artigianali e naturali, <strong>l’Azienda Tre Cascine</strong> con una selezione di formaggi della tradizione casearia piemontese e italiana, lo storico <strong>Consorzio del Parmigiano delle Vacche</strong> <strong>Rosse</strong>, il forno <strong>Primo Pan</strong> con le sue creazioni, i dolci della <strong>Pasticceria Dolce Langa</strong> e le tentazioni al cioccolato presentate da <strong>Bodrato Cioccolato</strong>.<br />
Un sommelier sarà a disposizione per proporre il Moscato d’Asti Vigna Vecchia 2009, anche in una inedita versione cocktail.<br />
La serata proseguirà alle 20,30 nell’accogliente agriturismo di famiglia, con la partecipazione di <strong>Giuseppe Ricchebuono</strong>, chèf stellato del <strong>Ristorante La Fornace di Barbablù</strong> presso la Residenza Il Vescovado di Noli(Sv).<br />
In esclusiva per Ca’D’Gal, presenterà le sue creazioni gastronomiche, proposte in ideale abbinamento alle annate 2009 e 2006 di “Vigna Vecchia”.<br />
L’intero evento sarà accompagnato dalle atmosfere musicali di Michele Lazzarini e i suoi musicisti.</p>
<p style="text-align: justify"><strong><em>Il costo di partecipazione per il percorso di degustazione e le proposte dello chèf è di euro 50 a persona</em>.<br />
</strong>Necessaria la prenotazione, al numero 0141 847103   e-mail <a href="mailto:alessandro.boido@virgilio.it">alessandro.boido@virgilio.it</a>       <a href="http://www.cadgal.it/">www.cadgal.it</a></p>
<p style="text-align: justify">Alessandro Boido con la moglie Carla, attivissimi titolari di Ca&#8217; D&#8217; Gal</p>
<p style="text-align: justify"><a rel="attachment wp-att-4395" href="http://www.barbera.it/2010/08/la-personalita-del-moscato/cadgal-boido/"><img class="alignleft size-medium wp-image-4395" src="http://www.barbera.it/wp-content/uploads/2010/08/cadgal-Boido-300x201.jpg" alt="cadgal Boido" width="300" height="201" /></a> </p>
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		<title>Rodotiglia&#8230;Notte di Luna &amp; Co.</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Aug 2010 08:05:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adriano.salvi</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Rodotiglia di Calosso (At)]]></category>
		<category><![CDATA[Rodotiglia...Notte di Luna & Co.]]></category>
		<category><![CDATA[Tenuta dei Fiori]]></category>
		<category><![CDATA[Valter Bosticardo]]></category>

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		<description><![CDATA[Venerdì 20. A passeggio tra vigneti e cantine, sotto la luna piena d&#8217;agosto 
L’incantevole scenario delle colline avvolte nel buio e rischiarate dal solo candore della Luna. La calda accoglienza delle cantine pronte ad offrire assaggi degli ottimi vini che custodiscono. L’allegria di un colorito gruppo di viandanti a passeggio tra i filari immersi nella natura che dorme. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a rel="attachment wp-att-4385" href="http://www.barbera.it/2010/08/rodotiglia-notte-di-luna-co/calosso2s/"><img class="alignleft size-medium wp-image-4385" src="http://www.barbera.it/wp-content/uploads/2010/08/calosso2s-300x210.jpg" alt="calosso2s" width="300" height="210" /></a>Venerdì 20. A passeggio tra vigneti e cantine, sotto la luna piena d&#8217;agosto </strong></p>
<p style="text-align: justify">L’incantevole scenario delle colline avvolte nel buio e rischiarate dal solo candore della Luna. La calda accoglienza delle cantine pronte ad offrire assaggi degli ottimi vini che custodiscono. L’allegria di un colorito gruppo di <em>viandanti </em>a passeggio tra i filari immersi nella natura che dorme. Le voci ed i rumori di canti e balli intorno al fuoco, mandando giù un buon bicchiere di vin brulè. Tutta la magia di una notte di luna piena.<br />
Questo (e molto altro ancora) a Calosso(At) ,  per l’appuntamento che  è stato battezzato: <strong><em>Rodotiglia: Notte di Luna &amp; Co. </em></strong>ed è tra i più originali tra i tanti che si tengono in estate sulle colline del vino nell’Astigiano.<br />
La cornice è la<strong> Frazione Rodotiglia</strong>, che prende nome dalla collina dalla cui sommità si ammira l’arco Alpino in tutta la sua estensione che abbraccia un panorama mozzafiato costellato qua e la da paesi arroccati sulle colline circostanti come Agliano, Castelnuovo Calcea, Moasca e San Marzano Oliveto.<br />
La manifestazione, organizzata dalle aziende vinicole della zona, unisce la suggestione della notte di luna piena di agosto all’allegria di una passeggiata tra amici attraverso i sentieri che si rincorrono dal fondovalle, salendo per i versanti, fino al crinale della collina e che guidano i <em>viandanti </em>attraverso filari di Moscato e di Barbera, intervallati da altre varietà di vigneti coltivati dai produttori locali, compreso il raro <em>Gamba di Pernice</em>.antico vitigno autoctono che si trova solo a Calosso e da cui nasce un vino molto particolare.<br />
L’appuntamento per gli <em>enocamminatori</em> è fissato per <strong>venerdì 20 agosto </strong>alle ore <strong>18.00 </strong>sotto il porticato della Chiesa di Rodotiglia, dove avverrà la distribuzione del bicchiere nella tasca da appendere al collo, prima di partire per il percorso che terrà tutti in piedi in questa notte magica. Un’insolita carovana che farà tappa nelle cantine della zona per offrire a tutti la possibilità di una visita, gustandone gli ottimi vini, accompagnati da alcuni tra i piatti più tipici della tradizione.<br />
Il menù apre con gli antipasti piemontesi che precedono i tajarin e gli agnolotti del plin conditi con il buon sugo di carne, per finire in dolcezza assaporando il bunet e la torta di nocciole innaffiati da un calice di delizioso Moscato. Il tutto allietato da musica e danze fino all’alba annunciata dal secondo canto del gallo, quando una colazione a base di caffè fumante e brioches premierà coloro che hanno resistito fino a quel momento e riconsegnerà tutti ad un giorno di vita ordinaria dopo le emozioni di una notte straordinaria.<br />
Chi non vuole perdere l’occasione di trascorrere una notte piena di emozioni all’insegna dell’allegria, della buona tavola e del buon vino, si affretti a prenotarsi chiamando uno dei seguenti numeri: <em>335.66.74.169 &#8211; Valter Bosticardo / 338.70.87.871 &#8211; Andrea Venturino</em>, oppure inviando una e-mail a <a title="blocked::mailto:info@tenutadeifiori.com mailto:info@tenutadeifiori.com Ctrl + clic per seguire il collegamento" href="mailto:info@tenutadeifiori.com">info@tenutadeifiori.com</a> o a <a title="blocked::mailto:catantin@libero.it mailto:catantin@libero.it Ctrl + clic per seguire il collegamento" href="mailto:catantin@libero.it">catantin@libero.it</a> .<br />
L’acquisto del bicchiere e dell’apposita tasca da diritto alle degustazioni gratuite in tutte le cantine. Ogni piatto del menù è acquistabile singolarmente, indipendentemente dalle altre portate. Il prezzo complessivo della camminata è di circa 30 € per persona, comprensivo di bicchiere con tasca, degustazioni in tutte le cantine e menù completo. Per informazioni più dettagliate circa il programma e la mappa dell&#8217;itinerario si può scaricare la locandina in pdf  dell&#8217;evento sul sito del Comune di Calosso <a href="http://www.comune.calosso.at.it/">http://www.comune.calosso.at.it/</a> </p>
<p style="text-align: justify"> <a rel="attachment wp-att-4390" href="http://www.barbera.it/2010/08/rodotiglia-notte-di-luna-co/luna/"><img class="alignleft size-full wp-image-4390" src="http://www.barbera.it/wp-content/uploads/2010/08/Luna.jpg" alt="Luna" width="550" height="413" /></a></p>
<p style="text-align: justify"> </p>
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		<title>Vendemmia densa di incognite</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Aug 2010 09:25:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adriano.salvi</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Barbera. Vignaioli Piemontesi]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzio Vini Colli Tortonesi]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzio vini d'Acqui]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzio vini d'Asti e del Monferrato]]></category>
		<category><![CDATA[manifestazione Asti 2 settembre]]></category>

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		<description><![CDATA[Nuvole nere si addensano sempre di più sul mondo produttivo della Barbera e degli altri vini del Piemonte e più in generale d’Italia. Una vigilia di Ferragosto nel sud Piemonte  sotto un cielo carico di pioggia che sembra già voler archiviare l’estate, riporta in primo piano un problema che molti speravano di tenere sotto controllo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a rel="attachment wp-att-4375" href="http://www.barbera.it/2010/08/vendemmia-densa-di-incognite/attachment/17572526/"><img class="alignleft size-medium wp-image-4375" src="http://www.barbera.it/wp-content/uploads/2010/08/17572526-300x223.jpg" alt="17572526" width="300" height="223" /></a>Nuvole nere si addensano sempre di più sul mondo produttivo della Barbera e degli altri vini del Piemonte e più in generale d’Italia. Una vigilia di Ferragosto nel sud Piemonte  sotto un cielo carico di pioggia che sembra già voler archiviare l’estate, riporta in primo piano un problema che molti speravano di tenere sotto controllo con la distillazione agevolata o con altri provvedimenti di finanziamento pubblico europeo o statale. per smaltire le giacenze e far posto nelle cantine al vino che sarà prodotto nell’ormai imminente vendemmia. La <em>Vignaioli Piemontesi</em>, che raggruppa le principali Cantine Sociali, i Consorzi dei Vini d’Asti e del Monferrato, dei Vini Acquesi e dei Colli Tortonesi, tutti coinvolti nella crisi della Barbera ed anche del Dolcetto, hanno denunciato pubblicamente nei giorni scorsi che 12.000 famiglie di viticoltori rischiano di rimanere senza reddito per la vendemmia 2010, per il crollo dei prezzi delle uve e per il rischio, neppure troppo velato, che buona parte di esse non venga neppure raccolta e ritirata dalle Cantine. L’appello, pubblicato a tutta pagina sul quotidiano “La Stampa”, mette in evidenza il mancato arrivo di finanziamenti ed  è rivolto in modo critico,  ai parlamentari  di maggioranza  eletti nell’area coinvolta, le provincie di Asti ed Alessandria in particolare. Annunciata anche una mobilitazione  dei produttori per la mattina di giovedì 2 settembre nella centrale piazza Alfieri di Asti, vedremo che succederà, ma le incognite rimangono aperte e di difficilissima soluzione….Forse qualcuno sperava che la campagna promozionale sulla Barbera partita in primavera desse subito frutti positivi in termini di vendite. A parte che la stessa deve ancora concludersi in autunno, è utopistico sperare che ottenga risultati tangibili nel breve periodo, al massimo potrà contribuire a creare una migliore immagine per la Barbera, il che, sia chiaro, ha una sua valenza importante.</p>
<p style="text-align: justify">I tempi comunque sono durissimi per il vino, ne approfitta ovviamente chi sa fare marketing davvero e la <em>Coca Cola</em> ha varato una campagna martellante sulle TV principali,  nella quale invita esplicitamente a bere a pasto la bibita gassata.  Unico esempio di pubblicità estiva di vino su larga scala è il nuovo  <em>Tavernello frizzante</em>  in bottiglia di vetro in versione rosato e bianco…….destinato a prendersi quella fetta di mercato fatto di tanti potenziali consumatori che il vino “in cartone” proprio non lo sopportano.</p>
<p style="text-align: justify">Riportiamo l’articolo di <strong><em>Franco Pallini</em></strong> comparso  ieri sul portale WineNews, è senz’altro utile ad inquadrare, in chiave non solo piemontese ma nazionale, una verità che ormai è inutile nascondere e che deve far riflettere a tutti i livelli-</p>
<p style="text-align: justify"><em> “Qualcuno, tra i grandi media italiani, scopre che il vino del Bel Paese si trova forse nella sua crisi più grave. Dal nostro piccolo osservatorio verrebbe da dire che è un po’ “la scoperta dell’acqua calda”, visto che non sono mancate analisi della situazione proprio in questo senso. Il mondo del vino italiano sta vivendo una stagione drammatica. Una crisi non certo solo di settore, ma globale, ha portato al pettine vecchi nodi irrisolti e la vendemmia 2010 è alle porte. Bisogna comprendere che, ormai, di vino ce n’è troppo (e di gente disposta a spendere per il nettare di Bacco, in Italia specialmente, non molta) e questa realtà, da più parti scioccamente fatta passare come un vantaggio competitivo, oltre ad essere analizzata, va gestita dai produttori e dalle istituzioni. Ricette miracolose non esistono. Si parte da alcuni fatti: i prezzi (anche dei grandi vini) sono in picchiata, il mercato delle uve non è più remunerativo, anche perché i grandi imbottigliatori preferiscono comprare direttamente il vino, risparmiando un passaggio produttivo, le cantine sono alla ricerca di spazi per lo stoccaggio e le aziende che possono gestire la situazione in modo imprenditorialmente efficace non sono la maggioranza (un migliaio?). In realtà, alcune misure pratiche, forse anche timide, per contrastare questo stato di difficoltà sono state prese: molti tra i più importanti consorzi del Bel Paese hanno ridotto le rese per la prossima vendemmia, in altri esiste già un piano di blocage di parte della produzione in attesa di tempi migliori. Un segnale, se pure contraddittorio, arriva dall’Ocm con il piano di estirpazione (certo poco incentivante e in contrasto con la liberalizzazione dei diritti in arrivo per il 2013). Fatto sta che è giunto il momento delle decisioni, o almeno del tentativo di risolvere i problemi che stanno precipitando il mondo del vino italiano (e non solo, la Francia non può certo dichiararsi esente da queste dinamiche) su una china molto pericolosa.<br />
</em><em>Noi l’avevano detto … Noi abbiamo più volte evidenziato le criticità, eufemisticamente parlando, che questa crisi globale ha determinato nel mondo del vino italiano. Non vogliamo metterci delle medaglie addosso, ma sommessamente notiamo che ancora media, addetti ai lavori, produttori e istituzioni, sono fermi alle analisi e che di soluzione ai problemi neanche l’ombra. Al massimo si richiamano le solite formule, che non significano nulla e, quindi, stanno bene in tutte le situazioni (“fare marketing”,“guardare alla Francia”, che, peraltro, versa nelle nostre stesse condizioni …).<br />
</em><em>Ma di cose da fare se ne vuole parlare o no? “</em></p>
<p style="text-align: justify"> Le uve Barbera quest&#8217;anno rischiano di rimanere in buona parte sui filari o pagate pochissimo, se si azzera la redditività per i viticoltori  il rischio è che i vigneti spariscano rapidamente dal panorama collinare di vaste aree del sud Piemonte</p>
<p style="text-align: justify"><a rel="attachment wp-att-4376" href="http://www.barbera.it/2010/08/vendemmia-densa-di-incognite/la-gironda-grappoli-barbera/"><img class="alignleft size-full wp-image-4376" src="http://www.barbera.it/wp-content/uploads/2010/08/La-Gironda-grappoli-Barbera.jpg" alt="La Gironda - grappoli Barbera" width="340" height="255" /></a></p>
<p style="text-align: justify"><strong><em> </em></strong></p>
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		<title>Buoni vini dal vulcano spento</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Aug 2010 14:52:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adriano.salvi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
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		<category><![CDATA[Azienda Agricola Andrea Occhipinti]]></category>
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		<description><![CDATA[Nata sulle sponde nord-occidentali del lago di Bolsena, il più grande lago vulcanico d’Europa, nel cuore del territorio di Gradoli in provincia di Viterbo,  a circa 450 m s.l.m., l’Azienda Agricola Occhipinti si estende su una superficie collinare di circa 6 ettari.
Dopo aver conosciuto Gradoli e i suoi vigneti da studente della facoltà di Agraria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a rel="attachment wp-att-4355" href="http://www.barbera.it/2010/08/buoni-vini-dal-vulcano-spento/gradoli-panorama1-2/"><img class="alignleft size-medium wp-image-4355" src="http://www.barbera.it/wp-content/uploads/2010/08/Gradoli-Panorama11-300x225.jpg" alt="Gradoli-Panorama1" width="300" height="225" /></a>Nata sulle sponde nord-occidentali del lago di Bolsena, il più grande lago vulcanico d’Europa, nel cuore del territorio di Gradoli in provincia di Viterbo,  a circa 450 m s.l.m., l’Azienda Agricola Occhipinti si estende su una superficie collinare di circa 6 ettari.<br />
Dopo aver conosciuto Gradoli e i suoi vigneti da studente della facoltà di Agraria all’Università della Tuscia, tanto da farne oggetto della tesi di laurea, nel 2004 <strong>Andrea Occhipinti</strong> ha  avviato questo interessante  progetto.<br />
La felice giacitura dei vigneti, l’ottima esposizione ed il particolare microclima del lago favoriscono una produzione di ottima qualità.<br />
L’obiettivo di Occhipinti  è preservare e valorizzare le caratteristiche dei due vitigni autoctoni di Gradoli, l’<strong>Aleatico</strong> ed il <strong>Grechetto Rosso</strong>, attraverso la selezione clonale dei vitigni più adatti alla natura vulcanica dei terreni, metodi scrupolosi con le quali le uve, al giusto grado di maturazione, vengono vendemmiate e trasportate, e una speciale cura nelle fasi di appassimento, vinificazione e conservazione, dove il sapore della tradizione e l’effervescenza dell’innovazione si fondono perfettamente.</p>
<p style="text-align: justify"> Abbiamo degustato con piacere i vini gentilmente inviatici dal produttore, scoprendone le ottime caratteristiche,  che descriviamo nelle annotazioni  ed impressioni d&#8217;assaggio che seguono. </p>
<p style="text-align: justify">  <br />
<strong>  <a rel="attachment wp-att-4367" href="http://www.barbera.it/2010/08/buoni-vini-dal-vulcano-spento/caldera-4/"><img class="alignleft size-full wp-image-4367" src="http://www.barbera.it/wp-content/uploads/2010/08/Caldera3.bmp" alt="Caldera" /></a>                                                                         CALDERA 2008<br />
</strong>Vino IGT Lazio Rosso prodotto esclusivamente da uve Grechetto Rosso</p>
<p style="text-align: justify">Ci  ha piacevolmente sorpreso la degustazione di questo ottimo vino rosso &#8220;Caldera&#8221; da uve grechetto rosso, caratteristiche del territorio di Gradoli. Il nome del vino è chiaramente ispirato alla caldera del vulcano spento che racchiude le acque del lago,  sulla quale si affacciano i vigneti,  con terreni che trasmettono all’uva e poi al vino interessanti e ben distinguibili  caratteristiche.<br />
Colore rubino intenso, quasi impenetrabile, profumo molto composito che richiama alla frutta estiva. Al gusto molto sapido, con note minerali e persistenza notevole al palato. Vino di grande personalità e gradazione robusta di 13,5% vol, che tuttavia si rivela molto ben amalgamata alla ricchezza organolettica complessiva. Adatto ad accompagnare piatti importanti e strutturati è anche assai indicato per essere degustato da soli o in compagnia per il semplice piacere di scoprirne le doti.</p>
<p style="text-align: justify"> </p>
<p style="text-align: justify"><strong>ALTER EGO 2009<br />
</strong>Vino da Tavola Bianco prodotto esclusivamente da uve Aleatico vinificate in bianco</p>
<p style="text-align: justify">Interessante versione dell’Aleatico locale, che offre un ottimo vino bianco secco di  gradazione 13%vol, ben strutturato e ricco di profumi di erbe primaverili. La mineralità dei terreni si fa apprezzare in  modo garbato, il sapore è persistente al palato e lascia un retrogusto piacevolmente amarognolo. Adatto in abbinamento a pesci di lago e di mare, ma anche a molti altri piatti.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>ALEA VIVA 2008<br />
</strong>Vino IGT Lazio Rosso prodotto esclusivamente da uve Aleatico vinificate secco</p>
<p style="text-align: justify">Un bel colore rubino non troppo carico, molto secco se si considera l’uva dalla quale deriva, una gradazione robusta di 14%vol. che non sovrasta ma amalgama la gradevole complessità organolettica, armonizzandola nei profumi e nel gusto, per molti aspetti originali ed inconsueti.  Lascia spazio alla creatività per abbinamenti con formaggi, carni, primi ricchi di condimento e molto altro.</p>
<p style="text-align: justify"> <strong>MONTEMAGGIORE 2009<br />
</strong>Vino IGT Lazio Rosso prodotto esclusivamente da uve Aleatico vendemmiate tardivamente</p>
<p style="text-align: justify">Tra tradizione ed innovazione, che fanno parte del mix intelligente che sta realizzando nel suo progetto il produttore, questo vino d’annata di 14,5 gradi, che da una versione dell’Aleatico non consueta ma molto accattivante, che lascia spazio all’aromatico senza troppe note dolci. L’abbiamo trovato eccellente con la pasticceria secca, ma anche in questo caso si aprono ampi spazi ad abbinamenti non canonici.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>LANCERIO<br />
</strong>Vino IGT Lazio Passito prodotto esclusivamente da uve Aleatico passite</p>
<p style="text-align: justify">Nella gamma di un produttore che dedica gran parte dell’attenzione al vitigno Aleatico, vitigno importante per il centro Italia e le sue isole, sia pure in cultivar differenziate per territorio, non poteva mancare un Passito, prodotto con il tradizionale appassimento delle uve sui graticci, poi vinificate. Produzione limitata per un vino di bella stoffa, nel solco di quelli definiti in gergo “da meditazione”</p>
<p style="text-align: justify">  <br />
<strong>Azienda Agricola Andrea Occhipinti</strong><br />
Loc. Montemaggiore snc<br />
01010 Gradoli (VT)<br />
Tel +39 06 33249347 / +39 335 5789773<br />
<span><span>Email <a href="mailto:info@occhipintiagricola.it">info@occhipintiagricola.it</a></span></span></p>
<p style="text-align: justify"><a rel="attachment wp-att-4361" href="http://www.barbera.it/2010/08/buoni-vini-dal-vulcano-spento/territorio_gradoli-4/"><img class="alignleft size-full wp-image-4361" src="http://www.barbera.it/wp-content/uploads/2010/08/territorio_gradoli3.jpg" alt="territorio_gradoli" width="392" height="353" /></a></p>
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		<title>Panettone a Ferragosto? Ottimo</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Aug 2010 15:08:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adriano.salvi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Eataly]]></category>
		<category><![CDATA[Fontanafredda]]></category>
		<category><![CDATA[Oscar Farinetti]]></category>
		<category><![CDATA[Panettone a Ferragosto]]></category>

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		<description><![CDATA[Dato il clima feriale del periodo, ci sia consentito di uscire una tantum dai temi per noi abituali.
Lo spunto ci è dato da Oscar Farinetti, patron di Eataly, che ha la buona abitudine di mettere in pratica idee non omologate e per questo molto interessanti ed originali.
Così ha pensato (bene) di far sfornare ai primi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a rel="attachment wp-att-4337" href="http://www.barbera.it/2010/08/panettone-a-ferragosto-perche-no/ombrellone_spiaggia/"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4337" src="http://www.barbera.it/wp-content/uploads/2010/08/ombrellone_spiaggia-150x150.jpg" alt="ombrellone_spiaggia" width="150" height="150" /></a>Dato il clima feriale del periodo, ci sia consentito di uscire una tantum dai temi per noi abituali.<br />
Lo spunto ci è dato da Oscar Farinetti, patron di Eataly, che ha la buona abitudine di mettere in pratica idee non omologate e per questo molto interessanti ed originali.<br />
Così ha pensato (bene) di far sfornare ai primi di agosto un panettone di qualità, avete capito bene&#8230; il dolce italiano natalizio e delle feste di fine anno per antonomasia  &#8211; per altro conosciuto in tutto il mondo &#8211;  e di metterlo a disposizione nei vari punti vendita di Eataly, oltretutto ad un prezzo (7,80€) assolutamente abbordabile a tutte le tasche.<br />
Il &#8220;panettone di  Ferragosto&#8221;, come viene da battezzarlo, ne siamo convinti, esaudisce i desideri dei tantissimi golosi che si sono sempre domandati  la ragione  per la quale una simile squisitezza era relegata alla disponibilità di un paio di mesi scarsi l&#8217;anno&#8230;..niente da dire sulla tradizione da mantenere, ovviamente, ma quale controindicazione ci sarebbe nel gustarsi una bella fetta di panettone in spiaggia, magari con l&#8217;ottimo abbinamento di un fresco gelato o a colazione o merenda in qualsiasi luogo di villeggiatura dalla montagna , ai laghi, alle campagne. Ad Eataly ci hanno pensato per primi a colmare questa evidente  lacuna e noi ci auguriamo che l&#8217;idea abbia il successo che merita.<br />
C&#8217;è poi un risvolto &#8220;vinicolo&#8221; in questa iniziativa e naturalmente Eataly suggerisce l&#8217;acquisto in abbinamento al panettone dell&#8217;Asti Galarej di Fontanafredda, azienda vitivinicola di proprietà dello stesso Farinetti.<br />
Comuque, a prescindere da considerazioni commerciali,  un bel modo per ribadire che il panettone non si gusta abbinato  a spumanti secchi,  ma solo con l&#8217;Asti e il Moscato d&#8217;Asti, che poi ciascuno potrà scegliere dei suoi produttori preferiti.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>BUON FERRAGOSTO A TUTTI</strong>,  magari tagliando  una bella e gustosa  fetta di panettone in costume da bagno e non in maglione di lana come a Natale&#8230;..</p>
<p style="text-align: justify"><a rel="attachment wp-att-4338" href="http://www.barbera.it/2010/08/panettone-a-ferragosto-perche-no/panettone/"><img class="alignleft size-full wp-image-4338" src="http://www.barbera.it/wp-content/uploads/2010/08/panettone.jpg" alt="panettone" width="340" height="296" /></a></p>
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